Accanto alla Cattedrale di Parma, di cui ricorre nel 2006 il nono centenario della Dedicazione, sul territorio parmense si riconoscono molte altre testimonianza dell'arte romanica.
Nel grande cantiere che per molti anni restò aperto per la realizzazione dell'imponente struttura della Cattedrale si formarono infatti maestranze altamente qualificate, che recepirono e adottarono gli insegnamenti e le tecniche di
Benedetto Antelami, il maestro innovatore artefice dei cicli scultorei del Duomo di
Parma e
Fidenza.
Molti di questi anonimi artisti furono chiamati a decorare ed arricchire le pievi e le chiese del territorio, lasciando segni e testimonianze visibili ancor oggi.
Il romanico si è però affermato a Parma anche tramite altre modalità che hanno permesso la trasmissione del gusto artistico nella zona: le vie di pellegrinaggio, percorse dai fedeli del Nord Europa diretti a Roma, e le grandi abbazie insediate nelle aree di pianura da bonificare.
Oggi la
Provincia di Parma, cogliendo l'occasione del
nono centenario della Cattedrale, ripropone le testimonianze di quelle lontane epoche ancora presenti sul territorio, con l'obiettivo di valorizzare l'eredità che la Chiesa parmense ha depositato sotto forma di tracce altissime dell'arte romanica e della cultura medievale.
La Cattedrale di Parma è parte del progetto europeo di valorizzazione del romanico Transromanica.